Nomadi provenienti dalle coste dell'Arabia Saudita, i Rashaida, dopo essere usciti sconfitti da uno scontro con altri clan sauditi, abbandonarono le loro originarie terre dell'Hejaz per trasferirsi sull'altra sponda del Mar Rosso. Circondati da ogni parte e impegnati quasi costantemente in conflitti, sono riusciti ad assicurarsi una certa prosperità grazie al loro acuto senso per gli affari e alla predisposizione al lavoro. Sempre attendati lungo le difficili piste tra l'Eritrea, il Sudan e L'Egitto, conducono un esistenza che sembra simboleggiare nella forma più pura gli ideali beduini dei loro antenati arabi.
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