Diario di Bordo

Il ritorno del Filicudi

..... ci eravamo sentiti all'inizio dell'estate, quando, in partenza dal Sudan, ci preparavamo a risalire il Mar Rosso, ad attraversare il Mediterraneo per arrivare.... allora non lo sapevamo ancora.
Siamo arrivati a Marina di Ravenna, dove nel marina Marinara, abbiamo trovato un posticino per il Filicudi, lo abbiamo ormeggiato e gli abbiamo promesso che, per un po', qualche settimana, non lo avremmo mosso, consolandolo e coccolandolo, dopo che, da brava amica, ci ha scorrazzato in giro per circa tre mesi (senza considerare i quattro anni in Sudan).
Ma partiamo dall'inizio: salendo abbiamo lasciato le acque sudanesi, il caldo torrido e il pesce! Incredibile dopo aver valicato il confine con l'Egitto nessun pesce ha abboccato alle nostre lenze.... peccato.
In Egitto ci siamo trovati nei guai: un'avaria al motore ci ha costretti ad una sosta forzata, che grazie all'amico Josè del Dive One si è risolta nel migliore dei modi, e il nostro viaggio è continuato.
Il Canale di Suez è sempre emozionante.... in compagnia di Mimmi e Paola, abbiamo navigato sotto ponti incredibili, in mezzo al deserto, con il paesaggio Egiziano che sfila e mai è monotono; i ragazzini che fanno il bagno nel Canale, i pescatori che gettano reti, i ricordi della Guerra dei Sei Giorni che sono visibili e che testimoniano
brutti ricordi per tutti.
E si arriva a Port Said la porta del Mediterraneo.
Si cambia mare, si cambia clima, la notte navigando si ha quasi freddo, e l'umidità si fa sentire.
Il Mediterraneo ci accoglie in modo benevolo anche grazie ai moderni mezzi di previsione meteo attraverso Internet, abbiamo avuto 60 ore di mare buono e poco vento, che ci hanno permesso di arrivare a Rodi nelle migliori condizioni.
Rodi, il Dodecaneso, con Simi, Alimia e Kalki, le Cicladi, con Nisiros, Sifnos, Naxsos, e infine Atene. Un mese di vento, il Meltemi, a volte violento (un forza 8 che ci ha tenuti bloccati in rada due giorni), sempre vivace e rinfrescante, tanto da farci invidiare dagli amici che, qui in Italia, erano alle prese con la torrida estate scorsa; sempre da prua, visto che dovevamo risalire verso Atene, il Meltemi che ci ha accompagnato per tutto l'Egeo. Posti magnifici, contrasti forti, colori unici. Nulla si può dire sulla Grecia che non sia gia stato detto, ma avere il tempo di visitare quei luoghi è stato un regalo magnifico.
Ad Atene non si può fare a meno di visitare il Partenone. Ma è solo una visita fugace poi si mollano di nuovo gli ormeggi e via.... Corinto, il canale più caro del mondo con le sue tre miglia scarse, il golfo di Patrasso e le Isole Ioniche.
Ithaca, Cefalonia, Zante e Corfù. Si inizia a respirare aria Italiana, grazie alle numerosissime barche battenti bandiera Italiana, che navigano d'estate in quelle Isole.
E' ferragosto quando partiamo da Corfù per Dubrovnik. Anche in questo trasferimento, di solo 30 ore, il mare è dalla nostra.
Dubrovnik è a dir poco meravigliosa; gli abitanti non vogliono dimenticare gli orrori della recente guerra con la Serbia, era il 92, quando per parecchi mesi sono stati bombardati e assediati. La città è stata ricostruita e restaurata e ha ritrovato gli antichi splendori. E che dire delle Incoronate??? Isole disabitate, o quasi, con un'acqua cristallina, dove è possibile trovare una baietta solitaria, anche in Agosto. Ci si può perdere tra le mille isole dell'arcipelago Croato, facendo una vacanza indimenticabile e rilassante.
Dopo Lussino l'ultimo salto; in una notte abbiamo attraversato l'Adriatico e siamo giunti alla meta. Marina di Ravenna ci ospiterà fino a Marzo, quando saremo pronti ad una nuova stagione di crociere.

Intanto il primo appuntamento è il Salone Nautico a Genova; ci dobbiamo aggiornare sulle ultime novità della nautica, ma in ogni caso siamo sempre disponibili e reperibili al nostro indirizzo e-mail
Un po' di numeri:
8.250 i litri di gasolio consumati nel viaggio
2.951 le miglia percorse dalla partenza da Port Sudan
97 i giorni impiegati
60 le ore di navigazione tra Port Said (Egitto) e Rodi (Grecia)
30 le ore di navigazione tra Corfù (Grecia) e Dubrovnik (Croazia)
15 gli amici che ci sono venuti a trovare nel viaggio
14 le ore di navigazione tra Lussino (Croazia) e Marina di Ravenna
10,8 la velocità massima toccata
6,4 la velocità media in nodi di tutta la risalita
e soprattutto ........tanti amici conosciuti
Per ora vi salutiamo, promettendovi un sacco di novità per il futuro.

Mary & Bobo

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