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m/y Tempest
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Imbarcazione in legno varata nel 2005. Ottimamente attrezzata per l’attività subacquea, è stata concepita per crociere a medio raggio nell’area di Sharm. Dotata di cabine particolarmente spaziose con impianto di aria condizionata con controllo individuale
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Bagagli
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Siamo consapevoli che un subacqueo in partenza anche solo per una settimana di immersioni necessita di un bagaglio considerevole e le attuali franchigie bagaglio dei voli charter costringono spesso al pagamento di un sovrappeso che crea grande malcontento, per questo affrontiamo il problema sempre con la massima attenzione.
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Bluff Point est
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Il reef di Buff Point è il punto estremo dell’arcipelago di Gobal, qui lungo la parete esposta ad est, si effettuano bellissime immersioni dove facilmente si potranno osservare le tartarughe marine intente a nuotare in direzione della spiaggia per deporre le uova. Una lunga parete ricca di corallo e gorgonie dove moltitudini di pesci corallini vivono indisturbati. Nel corso di questa immersione è facile incontrare le tartarughe, branchi di delfini che con i loro suoni attireranno la curiosità dei subacquei e poi una parete rivestita di gorgonie dove, facendo attenzione, potranno essere scoperti minuscoli abitanti del mare. Questa immersione viene regolarmente effettuata nel corso delle crociere di Hurghada Nord.
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Thistlegorm
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Non esistono parole per definire la bellezza di questo gigantesco relitto, basti pensare che il Thistlegorm venne rinvento da Jacques Cousteau nel 1956 il quale, conscio dell’importanza del ritrovamento e probabilmente preoccupato di quello che sarebbe stato il suo futuro una volta divenuto alla portata di tutti, pensò bene di non comunicare nulla e lasciare riposare in pace questo pezzo di storia della seconda guerra mondiale.
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Stretto di Gobal
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Una vera e propria strettoia. Basta un’occhiata alla carta nautica per immaginare in quali pericoli potessero imbattersi i navigatori dell’era moderna nell’attraversamento di tale passaggio obbligato. La vera insidia è però costituita dai banchi di corallo, che con la loro esuberante crescita riducono notevolmente sia le profondità di budello che la sua larghezza. La zona è letteralmente disseminata di relitti.
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Thistlegorm
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Dietro questo nome quasi impronunciabile si nasconde un cargo armato inglese affondato nello stretto di Gobal nel 1941 con un carico di carri armati, jeep, motociclette e siluri. Ecco le prime foto.
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Per le strade del Cairo
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Da Nagib Mahfuz, un romanzo su una famiglia al bivio tra tradizione e modernità; un ritratto nostalgico della città del Cairo, delle sue strade affollate e polverose dove, tra sguardi silenziosi e chiacchiere nei caffè al tramonto, si intrecciano vita e distruzione, amore e morte, disperazione e speranza.
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Danilo Lanini
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Questo mese vi presentiamo Danilo Lanini guida a bordo del m/y Suzanna in Arabia.
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Hans Hass
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Hans Hass è stato per tutti gli amanti del Mar Rosso un vero padre
spirituale, colui che per primo ha fatto conoscere le sue meraviglie a tutto il
mondo. Le sue sperimentazioni di attrezzature subacquee e soprattutto la “mitica
Rolleimarine”, hanno segnato una tappa fondamentale nella storia della
subacquea. Proprio per questo abbiamo deciso di dedicare ampio spazio alla
storia di questo personaggio schivo e nonostante tutto, poco apprezzato per
tutto quello che ha fatto.
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Whale Shark Exp. 2009
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Il 29 gennaio è terminata la seconda edizione della Whale Shark Expedition 2009 a Gibuti diretta dal nostro fidato collaboratore Danilo Rezzolla. Come per la passata edizione, la spedizione è stata particolarmente fruttuosa di nuove informazioni relative agli squali balena e fondamentale per fornire nuovi aggiornamenti al database di EcOcean, l’Ente di ricerca australiano che gestisce dal 1994 il “ Whale Shark Photo-identification Library” con i quali siamo ormai da tempo in diretto contatto.
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Paolo Fossati
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Paolo Fossati è tra i fotografi subacquei più attivi in circolazione oggi. I suoi reportage e le sue immagini sono presenti sulle maggiori riviste di settore e non.
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Petrolio nelle acque egiziane
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Riportiamo di seguito il testo integrale pubblicato sul Corriere della Sera in data 21 giugno 2010. Per dovere di cronaca vi diciamo che la stessa notizia è stata riportata su molti altri organi d’informazione.
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la Compensazione
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La compensazione è alla base di qualsiasi genere di immersione. Soltanto conoscendo a fondo il proprio orecchio, si potrà scendere in acqua senza problemi. Anche un professionista come Federico ha convissuto con questo problema fino a quando non ha individuato i suoi limiti, solo allora è riuscito a superare quel muro che per tanto tempo lo respingeva inesorabilmente.
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