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Editoriale:
La Compagnia del Mar Rosso cambia veste! Come avevamo preannunciato qualche
mese fa, da oggi è finalmente attivo il nuovo sito della Compagnia del Mar
Rosso; un lavoro iniziato oltre 6 mesi fa e ancora non terminato. Sono molti
gli aggiustamenti che dovremo fare ma pensiamo che ora sia necessario
entrare in rete e iniziare a operare per poi apportare le correzioni strada
facendo. Non è stato facile ideare questa nuova struttura così diversa da
quella precedente, sentivamo la necessità di creare un nuovo format che
valorizzasse maggiormente i contenuti acquisiti negli anni all’interno del
Gazzettino del Mar Rosso. Come noterete navigando, tutti gli argomenti
correlati del Gazzettino sono oggi facilmente visualizzabili all’interno
delle pagine dei prodotti. Sarà quindi più immediata la ricerca di argomenti
inerenti al prodotto che state visualizzando e al quale siete interessati.
Potrete leggere con la massima immediatezza tutto quanto è stato pubblicato
fino ad oggi su quell’itinerario di crociera o su una zona specifica del Mar
Rosso. Negli anni abbiamo scritto molto su questo mare spaziando a 360 gradi
su moltitudini di argomenti. Abbiamo mantenuto fisse alcune delle rubriche
storiche come le descrizioni delle immersioni, dei relitti, il segnalibro,
il reportage e il diario di bordo poi, strada facendo si sono aggiunte nuove
e sporadiche rubriche come l’apnea, i personaggi, il portfolio, squali e
affini che sono serviti a dare maggiore completezza al lavoro. Oggi tutto
questo è stato riordinato e “inserito nell’apposito contenitore”. La ricerca
dell’informazione sarà più immediata e facilmente visualizzabile. Avrete la
possibilità di scaricare tutte le schede delle immersioni e dei relitti
creando un vero e proprio libro di immersioni.
Il progetto finale del sito è molto più complesso di come si presenta oggi,
siamo solo all’inizio di un lungo lavoro che prevede in breve nuovi
aggiornamenti che andranno ad arricchirlo ulteriormente. L’informazione e
l’immagine saranno i veri protagonisti di questo sito ma molto presto
chiederemo l’apporto di tutti voi per incrementare le informazioni già
presenti. In questo momento siamo coscienti di avere portato a termine solo
la prima fase di un lavoro estremamente complesso, siamo soddisfatti di
potervelo proporre ma altrettanto timorosi e curiosi di quelle che saranno
le vostre opinioni. Vi chiediamo solo un po’ di pazienza e di perdere
qualche minuto per capire la nuova navigazione e soprattutto ci piacerebbe
ricevere il vostro giudizio spassionato. I complimenti fanno sempre piacere
ma le critiche costruttive sono molto più importanti. Fin dall’inizio della
nostra storia abbiamo investito sull’immagine e sull’informazione perché
riteniamo che questi siano i migliori strumenti da abbinare alla qualità del
servizio e oggi, dopo oltre venticinque anni da quando abbiamo iniziato il
nostro percorso, ci ritroviamo figli di una generazione nella quale
l’immagine è molto spesso la nostra miglior compagna di viaggio abbinata ad
un’informazione precisa e dettagliata.
Al momento riceverete ancora la pagina del Gazzettino del Mar Rosso sul
vecchio format, provvederemo quanto prima a risolvere anche questo problema.
Buona lettura in attesa di vostri commenti.
Volevo spendere solo due parole sull’ultima edizione dell’Eudi Show di Roma
dove finalmente, si spera, si sta per voltare pagina. Negli ultimi anni
abbiamo assistito a un lento e inesorabile decadimento della manifestazione
che è culminata con le ultime edizioni romane di bassissimo livello. Non è
solo colpa della destinazione ma principalmente dell’organizzazione della
manifestazione che in breve è riuscita a renderla una sorta di fiera paesana
dove la classica improvvisazione all’italiana l’ha fatta da padrona. Anno
dopo anno abbiamo perso di vista i visitatori stranieri tornando ad
incontrare sempre le stesse facce. Abbiamo visto a Roma un padiglione
totalmente monopolizzato da una importante azienda di attrezzature e di
riflesso l’assoluto assenteismo di altre aziende del settore. In passato
abbiamo vissuto periodi eccellenti fino a quando era interesse comune che la
manifestazione funzionasse nel modo dovuto poi, come spesso accade a casa
nostra, è subentrato quello strano meccanismo misto tra politica e
provincialismo che ha determinato un diverso impegno organizzativo a
discapito di altri interessi che hanno probabilmente fatto la fortuna di
pochi e il disappunto di troppi. Rimaniamo fiduciosi e convinti che la nuova
destinazione (dovrebbe essere Bologna) ci riporterà ai bei tempi. Quello che
oggi manca è il concetto di internazionalità; internet ha cambiato il mondo
del lavoro e tutti noi ci siamo adeguati. Questo potrebbe essere lo stimolo
per trovare nuove soluzioni e dare nuove motivazioni a partecipare.
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Diario di Bordo: Ritorno a Yanbu
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Puntuale come sempre riceviamo l’ennesimo racconto scritto e documentato dalla magica matita del nostro amico Bruno Fullin. Divertente, spiritoso e soprattutto mai scontato. Questa volta Bruno racconta la sua avventura a Yanbu vista attraverso gli occhi dei suoi compagni di viaggio Dario e Gianni.
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Immersioni: Sha'ab Sheer
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Il reef di sha’ab Sheer è uno dei più interessanti della zona di Safaga grazie alla straordinaria presenza di una prateria di formazioni di corallo duro poste sul versante meridionale del reef.
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Reportage: 200 miglia di passione
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Una crociera tra Jeddah e Yanbu, l’occasione per immergersi nei reef della sconosciuta zona di Rabigh, tra squali e torri, tra pagliacci e ampi canali, alla scoperta dei Five Sisters
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Segnalibro: Il traditore
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Il traditore affronta in maniera chiara e spietata il tema dell'identità
culturale e della tolleranza; attraverso quella che è una vera e propria
saga familiare parla delle aspettative e dei sogni degli immigrati di
seconda generazione, un gruppo di cui l'autore stesso fa parte. Un libro
sicuramente ben scritto, popolato da personaggi davvero imperdibili, e di
meritato successo.
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Biologia marina: Whale Shark Exp. 2009
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Il 29 gennaio è terminata la seconda edizione della Whale Shark Expedition 2009 a Gibuti diretta dal nostro fidato collaboratore Danilo Rezzolla. Come per la passata edizione, la spedizione è stata particolarmente fruttuosa di nuove informazioni relative agli squali balena e fondamentale per fornire nuovi aggiornamenti al database di EcOcean, l’Ente di ricerca australiano che gestisce dal 1994 il “ Whale Shark Photo-identification Library” con i quali siamo ormai da tempo in diretto contatto.
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